Royal gift

I vestiti ve li regaleranno tutti. Si ma occhio alle taglie!

Io per esempio sono stata riempita di taglie 1 o 0, e di 3! Ma mi manca il passaggio 1-3 per cui le tutine di quando è nato sono giuste che i piedi puntano, mentre le altre sono ancora enormi! Date un occhio anche ai cm!

I pannolini rimangono in effetti la cosa più utile da regalare, perchè piena di vestiti la mamma sarà obbligata a comprare pannolini e non potrà comprare neanche un vestitino. Una cosa che regalano in pochi sono i lenzuolini, potrebbe essere un’idea diversa. Se proprio volete prendere vestiti prediligete appunto la taglia 1-3 in versione completo (mi raccomando i pantaloni, tutti regalano magliette) oppure golfini che sono sempre utili. Altri consigli possono essere: magari evitate il bianco, l’azzurro e il rosa, prediligete aperture facilitate per il cambio pannolino (vestiti che hanno i bottoni in mezzo alle gambe e non sulla schiena, che siano il più apribili possibile).

Ciucci, un’altra bella idea: se il regalo lo fate prima o appena è nato compratene uno di forma strana (non il classico gommotto per intenderci); se lo fate quando è già nato chiedete quale preferisce e prendetene un paio. Per esempio mio figlio ha scelto uno dei ciucci più cari del mercato, se qualcuno me lo regalasse ne sarei felice (anche perchè vanno cambiati spesso, spesso si perdono e spesso è meglio averne uno di scorta!).

Termometri per bimbi (quello che misura la temperatura dalla pelle o dall’orecchio), bavaglini per neonati, una vaschetta per il bagnetto di quelle pieghevoli.

Infine della serie “cose che ho scoperto troppo tardi”.. un bel regalo mamma-bambino però per quando sta per nascere o è appena nato sono: il cuscino per allattamento piccolo (quello grande alla fine è poco pratico per allattare, ma fantastico come riduttore per il lettino!), e questo set della Avent che contiene un kit per un avvio sereno dell’allattamento (non so se esiste di altre marche):

 

  • coppette assorbilatte
  • crema per i capezzoli
  • clip per segnare l’ultimo seno utilizzato
  • discetti in gel: caldi servono a sgorgare e aiutare la fuoriuscita del latte; freddi a disinfiammare

 

 

 

 

 

E infine ricordatevi che se dovete fare un regalo per un bimbo dovete consegnarlo entro breve..se no non serve a molto!

Interviste

Leggevo un intervista ad un attrice (Valentina Cervi, che non ho idea di chi sia, tra l’altro) 37enne, futura mamma al quasi ottavo mese di gravidanza. Su Donna Moderna.

Nella prima parte bellissime foto dai toni cipria e sabbia, realizzate su una bella spiaggia chiara con la luce del prossimo tramonto. I vestiti sono leggeri e per lo più ecrù e i prezzi che vanno dai 250 ai 2000 euro, è vero non sono vestiti premaman quindi si possono riutilizzare. Ma non mi va di spendere 50 euro, figuriamoci 500!
Consigliano di coprire il decoltè visto che cresce di mese in mese.. non ne capisco l’utilità, coprendolo a me sembra pure più grande! Coulisse per indossare i pantaloni fino al nono mese, si, ma che taglia devi prendere? Diciamo che la coulisse dura dal 3° al 7° forse, poi dipende da pancia a pancia.

Nella seconda parte c’è l’intervista:
dice di essersi trasformata in una “leonessa” – mentre io mi sento anche più indifesa
dice che la pancia è protettiva, la fanno sedere sul bus e passare avanti al super –  devo trasferirmi a Roma o dove cavolo abita lei perchè a me invece, davanti alla cassa prioritaria, dicono “ero solo andata a prendere una cosa! perchè mi è passata davanti??”, “perchè sono incinta e questa è la cassa prioritaria..” (notare che avevo già fatto passare una davanti visto che aveva già caricato tutta la spesa sopra, e la pancia ormai si vede eccome) e questa acida risponde “ahhh, allora ha fatto bene” e poi si mette a sparlare del tempo che è in ritardo ecc con la vecchietta dietro di lei
la gravidanza è uno stato di grazia, mi sento wonder woman –  e su questo sorvolo se no sono io che divento acida
il mio compagno è fantastico, mi tratta come una regina. E’ incantato da come cambia il mio corpo e dalla forza che noi donne abbiamo di vivere in due come fossimo una – sulla prima parte che dire? sul fatto di vivere in due come fossimo una bè è una bella frase, una bella immagine e un bel pensiero, questo lo ammetto
dice che ha preso nove kg, che mangia di tutto purché sia sano, e una volta a settimana si fa un fritto per tenere allenato il fegato – no comment
dice che fa il bagno nell’olio di mandorle – non so se si riempie la vasca di olio o ne mette solo un po’, ma ieri ho provato visto che dovevo fare il bagno, in effetti non è male, ma non me lo posso permettere tutte le volte
le chiedono del suo look in gravidanza, lei dice che ha una divisa fuseaux e maglie attillate – ecco, perchè non avete fatto il reportage sul suo look? a me interessava di più visto che è come il mio e magari trovavo qualche spunto in più..

Insomma credo che interviste del genere siano la causa per cui ci sono questi falsi miti sulla gravidanza. Poi vabbè va da donna a donna, da gravidanza a gravidanza. però non esageriamo! Quando è venuta a trovarmi un’amica e mi ha chiesto della gravidanza, ammetto che forse ne ho disegnato un quadro troppo tremendo, ma almeno una si prepara! Poi magari e lei va meglio! Ci sono tante cose che possono capitare, e questo è giusto che uno lo sappia.

Cose che vorrei tanto poter fare

  1. mangiare schifezze senza sentirmi in colpa (o perlomeno sentirmi in colpa solo per la dieta e non perchè sto facendo del male a mio figlio!)
  2. andare in giro per negozi e sperare di trovare qualche vestito anche se non lo sto cercando davvero, qualcosa che mi stia bene
  3. stare a pancia in giù!
  4. tingermi i capelli (non ho ancora capelli bianchi, però mi piace giocare con i capelli).
  5. non essere misurata, pesata, prelevata periodicamente.
  6. sentirmi un minimo attraente e attirare qualche sguardo quando vado in giro (non sono sta gran gnocca ma avevo sempre un piccolo seguito).
  7. essere trattata come donna e non come un cristallo di vetro da Lui, che ormai mi sfiora solo più per paura di farmi male o di fare male al piccolo -.-
  8. andare in vacanza, poter dipingere e arredare la cameretta (sempre se ci danno il maledetto mutuo!)magari lavorare..

Io e il nonno di Heidi

L’incontinenza, la sveglia alle 4, la stanchezza, la sciatica, i problemi ai denti, la pace dei sensi (rispetto al sesso). Mi sento di colpo una novantenne, in quanto a fisico. D’altra parte nello spirito mi basta guardare sex and the city per sognare vestiti di taglie che non mi posso permettere, martini (o anche una semplice birra), serate a far tardi e rodei di sesso sfrenato (quelli li sogno davvero, ho quasi scandalizzato Lui una mattina che gli ho raccontato il sogno appena fatto!).

LA CARAFFA FILTRANTE

I primi tre dell’elenco sono strettamente collegati, per cui cercherò di fare un discorso unico. Dal secondo al quarto mese andavo a dormire alle 11,30 e mi svegliavo alle 8,30 un sonno filato. Ero stanca lo stesso, ma vuoi mettere la soddisfazione di dormire nove ore?! Adesso invece c’è questo grazioso sintomo che mi fa svegliare tra le 3 e le 5, dipende quanta acqua ho bevuto prima di andare a dormire. La cosa tragica è che bevo anche dopo essere andata in bagno, così da costringermi a correre in bagno anche la mattina appena alzata. Tra il secondo e il terzo mese bevevo solo acqua frizzante, per digerire almeno qualcosa, per cui stufo, Lui voleva comprarmi un gassificatore, ma nel frattempo sono entrata nel 4 mese e mi bastava dell’acqua che non sapesse di cloro e di marcio: come l’acqua di casa nostra (tra l’altro continuo a sostenere che l’acqua del bagno faccia più schifo di quella della cucina, ma sono l’unica). Così Lui ha trovato la scusa per prendere una di quelle caraffe filtranti. Che molto probabilmente mi faranno venire il cancro, come mi ha prontamente detto un’amica assidua di Altroconsumo, ma poco importa perchè l’acqua non sa più di cloro e io riesco a bere. Col passare del tempo ho sviluppato anche una certa tenerezza nei confronti di suddetta caraffa, ci mette circa 5 minuti a filtrare tutta l’acqua, lo stesso tempo impiegato dai miei reni a filtrare tutti i liquidi assunti dal mio corpo, compresa l’umidità ambientale. Permettendomi così di alzarmi in continuazione (anche a metà pasto, anche alle 4 di notte) per correre in bagno. Non ho capito se sono le corse in bagno o se è la sveglia alle 4, o se in generale non trovo una posizione che sia comoda, fatto sta che sono sempre stanca, e a volte mi ritrovo (più o meno consciamente) a dormire nel pomeriggio. Cosa che odiavo anche all’età di tre anni, quando all’asilo mi costringevano a fare il riposino dopo mangiato, mia madre era poi riuscita a convincere le maestre a lasciarmi chiacchierare con le bidelle mentre pulivano la cucina. Come allora il dormire di pomeriggio mi fa svegliare intontita, frustrata, disgustata, con lo stomaco sottosopra e completamente rimbecillita. Lo odio.

IL MIO CORPO CHE CAMBIA

La sciatica: sempre se è quella che mi ha bloccato i movimenti per circa due settimane. Una volta imprudente sono uscita con la mia amica per fare shopping. Mi sono ritrovata da OVS (merdacce hanno tolto il reparto premaman!) a piegarmi, contorcermi, massaggiarmi la gamba e tirarla su tipo fenicottero (o meglio come un elefante da circo) perchè in preda ad un dolore allucinante.
I problemi ai denti: bene non ho creduto alla dentista quando mi disse “Hai i denti delicati, ora che sei in gravidanza passa ogni due mesi!”, e adesso mi ritrovo senza un pezzo di dente, staccatosi grazie ad un popcorn, manco avessi mangiato un torrone intero! E se continuo così rischio pure di finire a fare la pubblicità per la Kukident, insieme ad un vecchietto coi capelli bianchi con in sovraimpressione la frase “Chi dei due ha la dentiera?”.
La pace dei sensi: ecco quella è una cosa davvero strana, prima ero io che facevo venire la voglia a Lui e ora niente, passano i giorni e io sono completamente priva di qualunque stimolo. Tanto che Lui è andato in astinenza iniziando a fare battute sconce e allusioni. Io le cose sconce le sogno solo, certi sogni zozzi che non immaginate.