Affitasi

L’altro giorno ho incontrato una vicina di casa che mi ha detto di aver dato disdetta dell’affitto, di avvisarla se sento qualcuno che cerca casa: lei ha un camera e cucina.

Anche noi abbiamo un camera e cucina, a dire il vero tutto il palazzo è formato da appartamenti camera e cucina, alcune col cucinino altre no, inoltre è uno stabile senza ascensore. Tutti gli appartamenti sono in affitto.

Quando siamo venuti a vedere questo appartamento abbiamo saggiamente pensato: massì non importa se non c’è l’ascensore! Primo sono spese in meno, secondo siamo ggiovani (io più di lui, anagraficamente, praticamente lui più di me), e poi così si fa movimento!

Alla luce dei nuovi sviluppi familiari, il non avere un ascensore mi ha dato non pochi problemi a inizio gravidanza, ora va un po’ meglio, ma quando faccio la spesa mi fermo a metà del terzo piano col fiatone e io abito al quarto. Circa al quarto mese sono stata anche costretta a far passare la sopracitata vicina (che tra l’altro avrà sessant’anni ed è fumatrice) perchè non riuscivo ad andare su veloce come lei, giustificandomi con un problema alla sciatica. Per il futuro invece tremo al pensiero di, una volta partorito, uscire con carrozzina, passeggino ecc. Mi immagino tipo con bambino sotto l’ascella e il trabiccolo per passeggio dall’altra cercando di non cadere. Infatti è anche per questo che non voglio un Trio.

Altro problema è lo spazio, dovremmo eliminare un comodino e una colonna della libreria per riuscire a farci stare il lettino, e a noi sembrava così enorme questa camera da letto rispetto alle altre che avevamo visto. Il fasciatoio ovviamente finirà sulla lavatrice, perchè in camera non c’è altro posto, se non sulla scrivania.

Speriamo solo che quelli del mutuo chiamino presto per dare belle notizie..se no siamo fregati. Già così ci toccherà aspettare per settembre/ottobre, ma almeno ci sarebbe luce alla fine del tunnel. Altrimenti si dovrà trovare un’altra soluzione!

Annunci

Acqua e sapone

Non respiro, è inutile, mi soffio il naso di continuo ma non respiro. Finisco per respirare a bocca aperta, ma non è un gran bel respirare. Sta notte ho passato più tempo a cercare di dormire che a dormire davvero, tra una soffiata di naso e un colpo di tosse nella speranza di liberarmi un po’. Mindy (la mia gatta) ha stranamente passato la notte appiccicata a me, forse ha capito che ho visto giorni migliori, chissà. Poi sveglia e di nuovo problemi con il vomito mattutino. Che sta volta è stato particolarmente intenso.

Detto ciò sono passata davanti allo specchio, guardandomi non mi sono neanche spaventata, ormai sono rassegnata. Occhiaie, pelle puntinata da brufoli e punti rossi sul naso, occhi gonfi, ed espressione da cane bastonato. Che gnocca!

E pensare che una volta non mi truccavo perchè non c’era differenza, stavo bene lo stesso con un velo di cipria e una passata di mascara.
Con i primi primi mesi della gravidanza ho sperimentato l’effetto illusorio per cui le persone alla notizia: “sono incinta” rispondevano “in effetti hai la pelle così luminosa!”. Poi questo effetto è sparito. Nel frattempo ho sperimentato un campioncino di bbcream della Dior e quando la usavo (diluendola con della crema viso perchè troppo densa), nonostante mi sentissi uno straccio mi veniva detto: “ma davvero non stai bene? eppure di viso stai così bene!”. Poi il campioncino è finito, e sono finiti i complimenti. Ho comprato la crema (quel giorno che facevo l’elefante da circo per via della sciatica) della Garnier perchè costava assai meno della Dior e perchè mi sembrava più fluida, e ho ripreso ad usarla e di nuovo: “di viso stai proprio bene!”. Bene non avevo mai sperimentato gli effetti del trucco o sto invecchiando con la gravidanza oppure ho trovato il prodotto per me. Avendo 24 anni direi che per il momento opto per la seconda ipotesi.

ps: In effetti non è niente male, si stende molto bene rispetto alla Dior e ne basta davvero poco (tanto che avendone fatta uscire troppa l’ho messa nel barattolino dell’altra crema! Per usarla la volta dopo, e quella dopo ancora!) Fosse un po’ più Ecobio sarebbe perfetta!

Io e il nonno di Heidi

L’incontinenza, la sveglia alle 4, la stanchezza, la sciatica, i problemi ai denti, la pace dei sensi (rispetto al sesso). Mi sento di colpo una novantenne, in quanto a fisico. D’altra parte nello spirito mi basta guardare sex and the city per sognare vestiti di taglie che non mi posso permettere, martini (o anche una semplice birra), serate a far tardi e rodei di sesso sfrenato (quelli li sogno davvero, ho quasi scandalizzato Lui una mattina che gli ho raccontato il sogno appena fatto!).

LA CARAFFA FILTRANTE

I primi tre dell’elenco sono strettamente collegati, per cui cercherò di fare un discorso unico. Dal secondo al quarto mese andavo a dormire alle 11,30 e mi svegliavo alle 8,30 un sonno filato. Ero stanca lo stesso, ma vuoi mettere la soddisfazione di dormire nove ore?! Adesso invece c’è questo grazioso sintomo che mi fa svegliare tra le 3 e le 5, dipende quanta acqua ho bevuto prima di andare a dormire. La cosa tragica è che bevo anche dopo essere andata in bagno, così da costringermi a correre in bagno anche la mattina appena alzata. Tra il secondo e il terzo mese bevevo solo acqua frizzante, per digerire almeno qualcosa, per cui stufo, Lui voleva comprarmi un gassificatore, ma nel frattempo sono entrata nel 4 mese e mi bastava dell’acqua che non sapesse di cloro e di marcio: come l’acqua di casa nostra (tra l’altro continuo a sostenere che l’acqua del bagno faccia più schifo di quella della cucina, ma sono l’unica). Così Lui ha trovato la scusa per prendere una di quelle caraffe filtranti. Che molto probabilmente mi faranno venire il cancro, come mi ha prontamente detto un’amica assidua di Altroconsumo, ma poco importa perchè l’acqua non sa più di cloro e io riesco a bere. Col passare del tempo ho sviluppato anche una certa tenerezza nei confronti di suddetta caraffa, ci mette circa 5 minuti a filtrare tutta l’acqua, lo stesso tempo impiegato dai miei reni a filtrare tutti i liquidi assunti dal mio corpo, compresa l’umidità ambientale. Permettendomi così di alzarmi in continuazione (anche a metà pasto, anche alle 4 di notte) per correre in bagno. Non ho capito se sono le corse in bagno o se è la sveglia alle 4, o se in generale non trovo una posizione che sia comoda, fatto sta che sono sempre stanca, e a volte mi ritrovo (più o meno consciamente) a dormire nel pomeriggio. Cosa che odiavo anche all’età di tre anni, quando all’asilo mi costringevano a fare il riposino dopo mangiato, mia madre era poi riuscita a convincere le maestre a lasciarmi chiacchierare con le bidelle mentre pulivano la cucina. Come allora il dormire di pomeriggio mi fa svegliare intontita, frustrata, disgustata, con lo stomaco sottosopra e completamente rimbecillita. Lo odio.

IL MIO CORPO CHE CAMBIA

La sciatica: sempre se è quella che mi ha bloccato i movimenti per circa due settimane. Una volta imprudente sono uscita con la mia amica per fare shopping. Mi sono ritrovata da OVS (merdacce hanno tolto il reparto premaman!) a piegarmi, contorcermi, massaggiarmi la gamba e tirarla su tipo fenicottero (o meglio come un elefante da circo) perchè in preda ad un dolore allucinante.
I problemi ai denti: bene non ho creduto alla dentista quando mi disse “Hai i denti delicati, ora che sei in gravidanza passa ogni due mesi!”, e adesso mi ritrovo senza un pezzo di dente, staccatosi grazie ad un popcorn, manco avessi mangiato un torrone intero! E se continuo così rischio pure di finire a fare la pubblicità per la Kukident, insieme ad un vecchietto coi capelli bianchi con in sovraimpressione la frase “Chi dei due ha la dentiera?”.
La pace dei sensi: ecco quella è una cosa davvero strana, prima ero io che facevo venire la voglia a Lui e ora niente, passano i giorni e io sono completamente priva di qualunque stimolo. Tanto che Lui è andato in astinenza iniziando a fare battute sconce e allusioni. Io le cose sconce le sogno solo, certi sogni zozzi che non immaginate.

Aspettative

Ieri mi sono abbandonata a una crisi di pianto, dopo aver rilevato una zaffata di odore sgradevole. Mi è partita la lacrima, il singhiozzo e il fiato corto. Lui sgomento mi abbracciava. Ero (sono) stanca, stanca di notare tutti gli odori, anche quelli che non ci sono, stanca di avere lo stomaco sottosopra, di avere male alla gamba sinistra e non poter camminare tanto, stanca di non poter mangiare quello che voglio, stanca dell’acidità (anche se è una nuova entrata negli acciacchi), stanca di essere flaturente, stanca di aver mal di testa e non poter prendere niente.. ecc.

Quando poi mi sono ripresa ci siamo fatti i popcorn che si sono un po’ bruciacchiati, ho visto la prima puntata della seconda serie di Bones e solo dopo la seconda puntata ho scoperto di non aver finito di vedere la prima serie. Ma non importa perchè mi ero un po’ ripresa. Poi mi sono vestita e siamo andati a cena dai suoi. Quando stavo per sedermi a tavola non ho resistito: “Adesso si vede un po’ la pancia!” esordisco con il candore di una scolaretta  indicandola.

Lei si ritrova a fare spallucce e ad ammiccare una smorfia, perchè proprio non riusciva a darmi ragione, tanto da spingere il marito (in genere il meno comunicativo dei due) a dire: “Si in effetti un po’ si inizia a vedere”.
Poi lei ha iniziato a dire che infondo anche lei era “piena” come me, per questo fino al quindo mese non si è visto niente.

Insomma, sono grassa per lei, per cui posso anche essere incinta di sei mesi che sembrerà sempre un’indigestione.. Sono dimagrita 4kg la scorsa estate e lei non si è accorta neanche che avevo tagliato i capelli. E poi la nonna di Lui ha il coraggio di dirmi “lei ti vuole bene come fosse tua mamma, di più!”. Meno male che ho la mia di mamma che quando le ho detto: “Non noti niente di nuovo?” lei mi guarda, guarda la pancia poi la indica e dice “se ti riferisci a quella l’avevo già notata prima!”. Cribbio, ci vuole poco a rendere felice una donna incinta (se non sei il padre del bambino, ovviamente).