Com’è bello passeggiar con Mary

Lui alla negoziante: “Ma esattamente che differenza c’è tra lettino e culla? E tra ovetto e seggiolino con il riduttore?”

“Bè la culla, quella classica col velo, è sicuramente più avvolgente ricrea l’utero materno, la navetta inoltre è utile per il trasporto per i primi mesi in macchina. Mentre il lettino all’inizio rimane dispersivo.”
“Quindi la differenza è solo nella grandezza.”
“Ma no è un po’ come la differenza tra ovetto è seggiolino, io lo consiglio vivamente l’ovetto. Come la navicella, pensi che c’è gente che si è fatta viaggi di 15 ore con il bambino nell’ovetto! Poi certo che tutti hanno problemi e vanno dal fisiatra!”
Intervengo, visto che prima sono stata zitta perchè sconvolta: “Si ma a noi servirebbe solo per tratti brevi, mentre per il lettino esistono anche riduttori vero?” pensando che comunque uno si può arrangiare coi cuscini..
“Bè certo va a gusti, certo uno può dire io ho già il lettino lo metto lì ma poi per andare a fare una passeggiata come fate? C’è lo stesso discorso di prima dell’ovetto, gli rovina la schiena!”.

Avrei voluto dire: allora perchè lei consiglia così tanto l’ovetto? e in ogni caso chi le ha detto che voglio fargli fare le passeggiate nell’ovetto, noi vogliamo prendere la fascia. Ma ho capito che tanto non c’era dialogo, che lei tentava di venderci il trio che c’era in superoffertaspeciale e che ormai ci aveva già messi nella categoria <<genitori degeneri e tirchi>> perchè non volevamo prendere una culla.

E quindi continuo a chiedermi: ma è possibile non acquistare un trio? Non mi piace l’idea del trio per vari motivi, tra cui il fatto che lo stanno praticamente rendendo obbligatorio non fornendo alternative, e per il fatto che mi secca avere poi due oggetti da mettere in cantina quasi subito come la navetta e l’ovetto.
La risposta alla domanda precedente sembra ovvia: sì, esistono duo e pezzi singoli. Il problema dei duo è che sono pochi e di quei 5 tipi, 4 sono combinazioni passeggino/ovetto e solo 1 è passeggino/navetta. Per quanto riguarda i prezzi qualche duo passeggino/ovetto economico c’è (ma a meno di 200 euro li trovate solo in superofferta), mentre i passeggino/navetta vanno dai 300 euro in sù. Quindi se volevate un duo per risparmiare, avete sbagliato categoria, al massimo vi risparmiate un po’ di spazio in cantina.

RICAPITOLANDO:

Ovetto – l’abbiamo sostituito con un seggiolino 0-18kg, dotato di riduttore e alette che si allargano e stringono secondo la crescita, si reclina per i primi tempi fino alla posizione sdraiata ed è possibile posizionarlo sia nel senso di marcia che al contrario.  L’abbiamo preso di seconda mano, nero. Perchè di prima era un tantino costoso, anche se ne valeva comunque la pena, visto che si utilizza per diversi anni. Ed è questo:

Bebè confort Iseos Neo+

Navicella/culla – Sostituita con il lettino con doghe e materasso antisoffoco, antiacaro e certificato senza sostanze tossiche (Fiducia nel tessile), cuscini o qualcosa di simile da mettere tutt’intorno per ridurre lo spazio.  Riguardo il trasporto in macchina mi rimetto al seggiolino. Per casa oltre al lettino, magari punto su una sdraietta, ma per quella valuterei sul momento. Mentre per le passeggiate invece valuterò se scegliere una fascia oppure un marsupio, mal che vada (più che altro per questione di caldo eccessivo ad agosto) organizzeremo il passeggino.

Passeggino –  Questo rimane l’ultima incognita. Noi ci stavamo orientando sul passeggino della Chicco o dell’Inglesina omologati 0+, che si reclinano completamente.

Chicco Simplicity

Inglesina Espresso

Sono entrambi dotati di manico unico (che mi sembra più pratico) e regolabile in altezza, parapioggia, paragambe, sono discretamente leggeri (il Chicco pesa sui 6kg, l’Inglesina sui 7kg mi pare), e maneggevoli. Tutto reclinato con una copertura morbida si può utilizzare anche per i pupetti appena nati stile carrozzina. La questione oltre tutto da considerare, nel mio caso, è il quarto piano senza ascensore (come spiegavo nel post precedente). Per passeggiate più lunghe allora magari si userà il passeggino, mentre per casa al massimo appunto una sdraietta. C’è chi dice che è più comodo estrarre dalla macchina e in generale portare in giro nell’ovetto il piccolo, ma a me sembra scomodissimo l’ovetto se poi devo considerare anche il peso del bambino, non mi sembra una borsa molto agevole da trasportare (tralasciando che il pupo lì dentro non dovrebbe stare più di mezz’ora).

Piccola tabellina dei conti:

TIPOLOGIA                  PREZZO          DA ACQUISTARE A PARTE

TRIO MEDIO                    350€              [base auto per ovetto 35€, kit aggancio navicella 40€, il   seggiolino per la crescita 9-36kg 100€,un passeggino leggero  50€]

DUO MEDIO (ovetto)         250€            [base auto per ovetto 35€, il seggiolino per la crescita 100€]

PEZZI SINGOLI   passeggino 0+ 130€, seggiolino gruppo 0+/1 120€, (è già compresa la base auto), alzatina 10€, fascia o marsupio 50€, sdraietta 50€

TOTALI:

TRIO = 575€ (ho previsto un seggiolino crescita che arrivi fino a 36kg così da non comprare altro, e un passeggino leggero perchè tutti e dico tutti alla fine trovano troppo pesante il passeggino del trio)

DUO = 385€ (ho previsto il seggiolino crescita anche qui, sul passeggino di ricambio non so visto che sono abbastanza leggeri tutto sommato. Considerate però che i Duo sono un po’ più difficili da trovare in offerta, e a volte costano più dei trio)

PEZZI SINGOLI = 360€ (e non avrete ingombro di navetta e ovetto inutilizzati dopo pochi mesi, senza considerare che tanto oggetti come: sdraietta e marsupio probabilmente li comprerete lo stesso)

Non ho messo il Duo con navicella perchè sono davvero pochi e quelli che ho trovato costano cari, quindi tanto vale prendere il Trio, anche se mi attirano più di quelli con l’ovetto. Altre tipologie in commercio, ma assai rare, sono i passeggini 0+ che diventano carrozzine con speciali applicazioni, costano quanto un Duo, 250 euro come minimo, ma di fatto non svolgono nulla di speciale in quanto non avrete nemmeno una vera navicella (se vi interessa il modello tipo è il Peg Perego Uno, oppure c’è la versione Chicco Nunu), però può servire in inverno. Ultima tipologia è il trasformista ovvero il passeggino base con in più un guscio-ovetto estensibile a navetta, a livello generale è forse il più furbo, peccato costi minimo sui 400€ (Be cool – bandit twice, sono marca e modello di esempio) quindi non vi farà risparmiare molti soldi.
Ovviamente i prezzi sono indicativi (ho usato come base il catalogo Prenatal), noi prendendo il seggiolino di seconda mano risparmiamo circa 100 euro, mentre il passeggino forse riusciamo a prenderlo in offerta risparmiando sui 30 euro, idem per il resto se uno non ha troppa fretta qualcosa a meno trova.                                                                                                         

L’invidia è donna

Nella mia sfera amicale (oddio esiste la parola amicale!), io sono da una parte la prima che diventa mamma, dall’altra invece ho già chi ha aperto la strada per me.

Nella prima sfera possiamo raccogliere gioia, stupore e invidia, oltre che odio profondo. In alcuni casi frustrazione. A volte anche più sentimenti contrastanti insieme. Per alcune sono e sarò un punto di riferimento (mille domante su esami e sensazioni), per altre l’argomento è quasi tabù. Si dilettano più che altro con battutine tipo “Eh per un po’ dì addio alla tua vita.”, “Come va la pancia? Cresce?” (e tra se e sè: pure il tuo culone non sarà da meno!). Infine ci sono  le desaparecidos, cioè quelle che non si sono più fatte sentire da quando hanno saputo la notizia.

Nella seconda sfera troviamo mamme chioccia che ti guardano con la tenerezza di chi pensa: “Poveraccia è questo è solo l’inizio!”. E ti dicono in coro ” Goditi questi mesi, con tutti che ti coccolano, che poi non succede più!” ecco grazie, a me già questi mesi sembravano una tortura, me li dovrei pure godere!
Alcune si fermano a chiedere ed ascoltare (sono quelle che preferisco), al massimo gli scappa un: “No io quell’esame schifoso non l’ho dovuto fare! Io a sei mesi avevo già preso 8kg, però sono tornata nel mio peso un mese dopo il parto, due mesi dopo ho peso tre chili allattando.” (bastarda).

Altre invece ti trattano con quell’affetto quasi paternale del tipo: “Io sarò sempre mamma da 5 giorni più di te, quindi per me tu sarai sempre e comunque una pivella!”. Appena tu ti dici qualcosa sui calcetti loro ti dicono: “Ah ma questo è niente poi sono peggio!”; appena dici che sei stanca dicono: “Ma sei già stanca?? Aspetta il settimo mese!”.

Ma quelle che odio di più sono l’evoluzione di queste ultime, ovvero le mamme che oltre a considerarti pivelle, non considerano quello che ti è successo, ma solo la splendida gravidanza che è capitata loro (giusto due nausee che fa fine e non impegna, erano allupate e facevano sesso come coniglie in calore, mangiavano quello che volevano, uscivano tutti i giorni e mostravano la panza in giro).

Così al tuo: “Io non ce la faccio più.”: frutto di tre mesi di vomito a tutte le ore e nausee che rasentavano il ridicolo (“Ma non c’è nessun odore tesoro!”, “Io lo sento lo stesso! Chiudiamoci in camera finchè non passa!”); reduce da due influenze che ti hanno ridotto uno straccio, nei mesi che sarebbero dovuti essere i più belli; reduce da mesi senza sesso, ma con sogni erotici che fanno impallidire Rocco Siffreddi (e che il tuo lui si scopre piacevolmente interessato a conoscere fin nei minimi dettagli, girando così il dito nella piaga).
Loro rispondono sempre candide che è solo l’inizio, e tu non puoi ribattere, perchè tu sei solo al sesto mese e loro sono già madri da tempo.
Quindi vincono loro, stop.
Non c’è partita.

Agitazione mode: on

A volte mi chiedo: ma ce la farò ad arrivare alla fine? Tralasciando la storia del parto ovviamente. A volte penso “massì mancano solo 4 mesi sono pochi!”, poi faccio il conto con le settimane.. sono alla 21, sono a metà. Non manca poco. Il non fare niente a casa non aiuta. Poi lo sento muovere e penso: bè almeno sembra stare bene e divertirsi là dentro.. anche se a un giorno dalla morfologica (che all’inizio sembrava così lontana!!) iniziano pure mille paure. Già ho fatto la lista di tutte le cose che devono controllare. Ma tanto so che sul momento mi dimenticherò tutto, arrabbiandomi solo dopo che sono uscita. Speriamo si veda il sesso (oltre che vada tutto bene ovvio), speriamo la facciano bella lunga, che tutte le volte è tanta l’attesa poi in 5 minuti ti spediscono fuori! Intanto ho preso già due kg, e al prossimo controllo saranno dolori. Oggi è un’altra giornata di quelle nere, il tempo fa schifo, il gatto miagola perchè si annoia e io mi sento nervosa e non ho voglia di fare niente!! Ma quando arriva la primavera???