Come rimarrà la mia pancia dopo?

Manca un giorno all’induzione. Quindi distraiamoci deprimendoci con il pensiero di come rimarrà la pancia dopo il parto.

Mi dicevano di guardare mia madre come le era rimasta la pancia, perchè la cosa era quasi ereditaria. E io ero contenta! Mia mamma non ha avuto smagliature!!
E fino all’ottavo mese ci avevo anche creduto, fosse così.
Invece dal nono, dopo un’esplosione di prurito, ho iniziato a notare un’esplosione di smagliature!!
Nonostante abbia messo l’olio costantemente! Forse il mio olio non era abbastanza oleoso.
Ora sono piena, sopratutto dall’ombelico in giù. Quasi mi vergognavo al tracciato, donne più in là con l’età e con pance doppie rispetto alla mia, perfette!
Come rimarrà la mia pancia dopo?
Ma non parlo solo di smagliature, perchè l’altra cosa che mi preoccupa è la ciccetta che avevo sotto l’ombelico, che già ora appare molliccia sotto la tensione dell’utero. Come sarà dopo? Rientrerà mai?

E se poi l’induzione non funziona e si aggiunge anche la ferita del cesareo??
Una tragedia.
Mi vedo già con quelle pance gelatinose, pendule e gialline.
Anche perchè già prima non è che fosse sta gran bellezza la mia pancia. Ci vuole poco a rovinarla definitivamente!

La vera attesa

E siamo agli sgoccioli.

Due settimane e poi… si potrebbe aspettare ancora dieci giorni.. ahah non finisce più!
E adesso tutti iniziano a chiedere, e la paura va e viene a sprazzi. E la luna dovrebbe essere quella giusta (piena o nuova? mica l’ho capito alla fine), tieniti pronta. Dai che ce la fai. Dai che manca poco. Dai che la prossima volta che ci vediamo siete in tre.

Mah, qui il collo è chiuso a doppia mandata, niente contrazioni, solo qualche dolorino ogni tanto.
In compenso un gran prurito alla pancia, ieri e l’altro ieri.
Una grande stanchezza (dovuta forse anche al fatto che la tensione per la casa si è in parte sciolta, visto che abbiamo firmato il compromesso).
I chili che aumentano a vista d’occhio (speriamo che al prossimo controllo non mi facciano pesare..non voglio immaginare la sgridata).
Le gambe come zampogne e le mani pure, che non so più che scarpe mettere e ho dovuto tagliare il braccialetto quello porta fortuna tutto colorato.
La schiena che non regge più.
Dormire è sempre più difficile (caldo o freddo che faccia).
Girarsi e muoversi, alzarsi, è da fare con estrema calma, pena fitte e dolori.
Una lieve voglia di vomitare..che speriamo non si realizzi mai.
Dopo la stitichezza di questi mesi ecco che in questi giorni accade proprio il contrario.
Qualche lieve tachicardia (o almeno credo, non ho mai misurato, ma ogni tanto mi sento più agitata).
Fatica a respirare a volte, che manca il fiato (alla visita ai reparti dell’ospedale l’unico modo per immettere aria era sbadigliare, non riuscivo a fare un respiro intero).
Mi sento sempre più brutta, distrutta, disfatta. Ho identificato ufficialmente le prime smagliature (carine a comparire solo ora). Ecco ora la mia figura allo specchio è più o meno così:

Compresi i capelli che non sono più cresciuti e sono particolarmente crespi e ingestibili.

Nervi a fior di pelle

Con quale masochismo si può chiedere ad una donna al nono mese… di fare l’esame delle urine??
Sta notte ho guardato il tempo scorrere sull’orologio digitale, i minuti passavano, le ore no.
Nei rari momenti di assopimento il gatto mi ricordava, grattando alcune riviste sulla scrivania, di controllare che l’orologio  andasse sempre avanti.

Alle sei cedo, e preparo i campioni, torno a letto, finalmente mi addormento e suona la sveglia. Io dico struggente “La colazione…” “Sì” risponde Lui e poi che fa? Continua a dormire, e meno male che la sveglia l’aveva messa lui. Poi suona la mia, sintomo che è troppo tardi. Mi alzo, vado in bagno, poi in cucina cerco di preparare il caffè ma la moka è troppo stretta…Lui che sta facendo nel frattempo? Si è vestito e sta andando a sbarbarsi.
“E la colazione?????” sbraito con i morsi della fame.
“Pensavo fosse tardi, e volessi andare subito.”
Dopo la colazione io vado avanti e indietro per la casa a recuperare le cose che servono, sono pronta, Lui dov’è?
A fare i grattini al gatto.

Silenzio in macchina, finalmente arriviamo all’ospedale.
E una volta consegnati i flaconi, e fatta una coda interminabile (con tanto di vecchietta che chiede “Ma lei che numero ha?” per paura le fossi passata davanti), arrivo al prelievo e la tizia dice: “Su, non abbia paura!”

PAURA????

Ma secondo te è un anno che faccio prelievi tra preconcezionali, concezionali, carico di glucosio, hiv, epatite ecc.. e ho paura???

Ma l’hai vista la pancia cretina??

Ma forse no.. non l’ha vista, d’altronde la cassiera del super sotto casa se n’è accorta solo l’altro ieri “Ah ma non avevo visto che era incinta!” e qui potevano partire commenti acidi relativi al suo strato di grasso sottocutaneo in eccesso che ho preferito evitare, ho risposto solo “La nascondo bene”.

Arrivata a casa i gatti giustamente vorrebbero essere considerati, ma io di giocare non ho le forze, tra l’altro tra il sonno mancante e la colazione veloce mi sto anche gestendo un mix di  mal di testa e acidità. E’ pure partito un antifurto per ben 5 volte con i gatti che dalla terza volta hanno iniziato a miagolare guardandomi come per dire “Lo spegni per favore?”.

La casa ovviamente è un casino, non ho capito che cosa sia successo da domenica (in cui ero così orgogliosa che tutto fosse a posto e pulito) a lunedì pomeriggio (in cui sembrava esplosa una bomba, pentole pulite ma ovunque, vestiti di vario genere ovunque, fogli sparsi, il bagno uno schifo, la cucina piena di piatti…).
Fatto sta che ho dovuto rimandare una visita di un’amica perchè c’era troppo casino e non me la sentivo nemmeno di sistemare tutto da sola.

E Lui non si accorge di niente. Anzi se gli dico per la seconda volta “I piatti..che poi diventano troppi” lui che fa? boffonchia e scherza “Mi aiuti?”.
Sono talmente stanca e stufa che l’altro giorno ho addirittura chiesto a mia madre “Non è che un giorno, per caso, che non hai da fare e non sei stanca, vieni a darmi una mano a bonificare il bagno e pulire bene la cucina?”, non è il mio stile quello di chiedere aiuto.

Ciliegina sulla torta i miei hanno appena chiamato dicendo che volevano passare (cosa mai successa in 3 anni) e io ho dovuto dire loro di no, per lo stesso motivo per cui ho dato buca alla mia amica ieri… che figura.

 

Le gioie dell’8° mese

Bene è iniziato l’ottavo mese e posso dire che non riesco più a dormire, la pancia inizia a pesare ed essere ingombrante, l’acidità mi viene a trovare verso le 11 e poi dopo cena, mi manca spesso il respiro e da seduta non posso piegarmi sulla destra perchè c’è la sua testa sotto la costola!

Riguardo il sonno… considerando che pancia sotto è off limits da tempo, che pancia sopra è sconsigliato (e comunque ora mi blocco a stare più di 5 minuti in quella posizione), che a destra c’è il teppista che tira calci perchè poverino sta scomodo, l’unica posizione rimasta è a sinistra. Già fare tutta la notte su un lato è improponibile, aggiungeteci che ultimamente i gatti dormono tra le mie gambe e Lui si attacca a cozza sul lato destro. Potrete immaginare come mi sveglio quando devo andare in bagno… sudata marcia, bloccata da tutti i lati (il lato sinistro è ostacolato dal cuscino-serpentone-peso-morto che si incastra ovunque quando cerco di uscire dal letto). In ogni caso dormire risulta difficile e faticoso, ultimamente se non faccio brutti sogni sono nervosa, mi giro e rigiro pesantemente, ho sete e va da se che non mi piace più dormire!

Riguardo la pancia… è scomoda, inizia a diventare vistosa e non so come cavolo vestirmi!

Riguardo l’acidità… cerco di resistere ma è dura, l’istinto è quello di bere, ma peggiora la cosa. Mangiare diventa spiacevole perchè la senti sempre lì e ti rovina il gusto di tutto. Non voglio andare avanti ad antiacidi quindi cerco di tenermi, ma a volte non ce la faccio proprio.

Riguardo al respiro… la cosa assurda è che manca nei momenti meno sospetti: seduta sul divano, mentre cammini tranquilla, mentre cucini, poi magari sali le scale e il fiato ce l’hai normale! E’ comunque una brutta sensazione non avere abbastanza aria!

Riguardo i piegamenti… è buffo, mi sento un tubero in questo periodo, avete presente miss. Potato, quella di Toy Story? che può muovere solo le braccia? Ecco. Qualsiasi altro movimento è mutato, piegarmi in avanti ha i suoi limiti di raggio dato dall’ingombro. Indietro non se ne parla proprio. Sul fianco sinistro è ok, ma il destro appunto è occupato dalla testa e quindi non si incastra la costola dove si incastrava un tempo, ma sbatte su sta cosa dura. La torsione è bandita perchè l’utero tira dappertutto. Probabilmente a 80anni sarò più ginnica!