Wake me up when september ends

E’ di nuovo un po’ che non scrivo, ma qui la situazione non cambia mai, o peggio a volte migliora e poi si torna punto e d’accapo.

Il signorino Andy continua a svegliarsi la notte, almeno una volta, e girarsi anche per un’ora a volte. Anche Ricky spesso si sveglia ancora. Ad una festa un nostro amico carico di e pieno di energia bacchettava gli altri dicendo che non ci si vede mai, che non bisogna chiudersi e usare i figli come scusa per non fare niente.

Certo.

Sua moglie è incinta del secondo figlio, e non auguro davvero loro un anno senza sonno come il nostro, ma, in tal caso, voglio poi andare a chiedergli quanta voglia ha lui di uscire.
Qui noi nei periodi più intensi di risvegli ci trasciniamo proprio, spesso appena messi a letto i bimbi Lui crolla e io resto sveglia ancora un paio d’ore giusto per non deprimermi troppo, ma è capitato che crollassi anche io poco dopo i piccoli mostri.
Cosa mai successa prima per me, che ho smesso di dormire il pomeriggio a 4 anni e che dopo 7 ore di sonno ero sempre pimpante.
Ovviamente se non sono in periodo insonnia, perchè in quel caso rimango sveglia fino alle tre anche e poi il giorno dopo passo dal divano al tappeto obbligandomi ad uscire almeno una volta per far stare i bimbi un po’ fuori all’aperto.

Quando eravamo in vacanza avendo più tempo e due braccia in più eravamo riusciti a fare un sacco di cose: visitavamo una spiaggia il mattino, il pomeriggio invece andavamo in quella vicino al campeggio e la sera passeggiata in un paesino.
Ma ci stavamo divertendo e rilassando tropo (e dormendo visto che i bimbi dormivano di più) perchè Ricky si è ammalato e dopo tre giorni chiusi in bungalow siamo stati in ospedale quattro giorni.
Giorni in cui dormivo rannicchiata sul suo letto, mangiavo male e non mi lavavo. Il piccolino lo gestiva Lui che ha pure dovuto cambiare bungalow perchè noi dovevamo rimanere solo quattro giorni e  non sette e quello dopo di noi era già prenotato.

Poi siamo tornati, fatti altri esami, pulito tutte le cose della vacanza con l’amaro in bocca e tornati presto alla routine.

E ora svegliatemi quando settembre finisce perchè così almeno so se ho trovato lavoro, se Ricky è stato preso alla materna (ora siamo tipo 13esimi in lista d’attesa, ci han dato speranza zero), se Andy finalmente cammina e dorme di più ecc. ecc…

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I get around

Ci sono quei giorni (che in questo periodo iniziano dalle notti) che va tutto bene, che quando cammini per strada e sembra quasi che tutti siano felici, e tutti vadano al ritmo della canzone che stai ascoltando:

(non ho trovato la clip solo dell’inizio, comunque è un gran film, ve lo consigilio!)

La notte è passata meravigliosamente, Ricky ha dormito senza svegliarsi, Andrea incredibilmente fino alle 5 e poi dopo la poppata è tornato a dormire. Ricky si è svegliato tranquillissimo, io sono poi andata dal dentista evvabbè.

Ma c’era un sole bellissimo e sulla strada che ho fatto a piedi ho incontrato un prato pieno di violette, tanto pieno da sentirsi il profumo!Sono riuscita a fare anche un paio di altre commissioni che mi ero segnata e poitornata a casa, i bimbi tranquilli. Più tardi siamo andati a fare una passeggiata, Ricky ha voluto camminare ed è stato bravissimo, poi siamo andati a prenderci un gelato.

A casa Ricky ha giocato tranquillo, è arrivato Lui, abbiamo cenato, e mi è venuta una specie di tristezza,non volevo che quella giornata finisse, per la prima volta da mesi non attendevo la messa a letto dei bimbi con tanta ansia. Non volevo passare il tempo davanti alla tv per rilassarmi.

Volevo fare, guardare i miei bimbi, stare con Lui.

Ma la notte è arrivata, i bimbi sono stati messi a letto e la pacchia è finita.

Andrea era disturbato, non dormiva bene, quando finalmente si è calmato si è svegliato Riccardo che non riusciva ad addormentarsi ed è stato sveglio fino alle 5. Uno schema che ormai conosco troppo bene.

Questa mattina è iniziata con la tormenta di neve, e Andrea che mi morsicava!

Buon giorno!

Ninna nanna mamma

Era ora del pisolino, ho preso i bimbi, portati in camera e ci siamo messi nel letto.
Andrea dormiva già, Ricky non voleva neanche provarci.
Vi premetto già che il risultato è stato fallimentare.

Però, questa volta, lì nel buio, tutti e tre insieme, è stato bello.
Andrea penso si sia svegliato appena ci siamo messi giù, Riccardo si girava e rigirava.
Così mentre cantavo
Ninna nanna mamma
Riccardo mi prendeva il braccio, poi si girava verso di me. Continua a leggere

Emesis is the new black*

Ragazzi che fatica, mai un momento libero.

Le coliche ci fanno compagnia di giorno e di notte, ride tanto il pupo ma a staccarlo di dosso non ci si riesce.
Sono stanca, molto stanca.

La notte non si dorme perchè uno deve mangiare ogni tre ore quasi, sia mai dormire un po’ di più, l’altro somatizza l’arrivo del secondo genito con sveglie notturne.
Olè!

Vado in bagno e arriva Ricky che vuol venire in braccio, oppure devo giocare con lui a far finta di mangiare gelati, nobile causa ma Continua a leggere

Il sanatorio

Già non si dormiva per i terrori notturni, non si dormiva perchè ci si svegliava spesso, non si dormiva perchè tre poppate sono poche facciamone quattro o cinque. Ora c’è pure il raffreddore, che poi si è trasformato in tosse e poi chissà..

La notte tipo è: pianti isterici per pulire il naso, poppata (breve perchè la malattia porta anche inappetenza), cambio pannolino, ciuccio e lettino. Dal salotto si sente qualche colpo di tosse, a mezzanotte prima sveglia, poi un’altra all’una e una alle due. A quel punto in genere lo allatto, ma visto che volevo togliere una poppata, visto che mangia poco ecc ecc, ho provato a dargli il biberon. Esperimento fallito, ci siamo lavati tutti e due e alla fine nel biberon ce n’erano solo 50ml scarsi in meno.. tra le altre cose non sa più bere al biberon.
Poi si sta ancora un po’ svegli lamentandosi per la tosse e il non respirare e finalmente crolla e crollo io. Fino alle 5 quando lo allatto di nuovo, ma lui si riaddormenta quasi subito (allora non aveva fame?), spero di riaddormentarmi per un’altro paio d’ore così da arrivare a quota cinque tipo. E invece lui si lamenta, piange e si contorce per un’altra ora.
Poi dorme ancora un pochino, ma Lui si alza per andare a lavoro, mi chiede se voglio fare colazione o voglio dormire ancora. Faccio per optare per la seconda e il piccolo si sveglia di nuovo. Mi viene da piangere, anzi piango davvero.
E’ già mattina, Ricky si è svegliato ufficialmente, mangia poco di nuovo (e vedendomi triste piange pure lui.. così mi perdo pure i sorrisi del risveglio) e io ho dormito tre ore se va bene.
Questo giro dura da circa tre, quattro giorni. Ma ormai confondo i ricordi.

La tosse tra l’altro è venuta pure a me, così quando non tossisce lui, lo faccio io, quando non è sveglio per la sua tosse, lo sveglio io.
OK E’ SOLO UN RAFFREDDORE, CALMATI POTREBBE ANDARE PEGGIO!! Potrebbe andare peggio??????