Mi secca un po’… la pelle.

Sta notte ho sognato che lui fabbricava una specie di ecografo e mi faceva un’ecografia, dove vedevamo il cucciolo che si muoveva tutto e aveva anche gli occhi aperti. Mi sono svegliata serena.
Poi mi sono riaddormentata e risvegliata per colpa della gola secca, che mi ha fatto tossire come una matta. Finito di tossire non so se era il cucciolo o solo la pancia che è più sensibile, so solo che ho sentito come rimbalzare qualcosa là sotto per qualche secondo. Poi più niente..
Per quanto riguarda i cambiamenti fisici è qualche giorno che mi si screpola il seno (soprattutto zona capezzoli e dintorni), così mi sono informata su come prevenire questa cosa che non andava via con la crema semplice.
Ho trovato tre tipi di rimedi: lanolina, olio di iperico e un certo olio Vea.

La lanolina ho scoperto essere ricavata dal primo lavaggio della lana, è a consistenza cerosa, è giallina e ha un odore molto intenso.
L’olio di iperico non è un vero olio, ma un oleolito nel senso che i fiori di iperico sono messi a macerare in un altro olio (in genere quello di girasole), colore arancio, pare macchi molto, anche questo odore intenso.
L’olio Vea invece sembra essere solo vitamina E, al contrario della lanolina non è necessario toglierla in caso di allattamento, tutte e tre prevengono le ragadi.
Ho scelto l’olio di iperico, che alla fine può sempre servire, solo che quello che ho preso non mi convince e volevo quasi cambiarlo.
A partire dall’inci non mi convinceva, per non parlare di odore e colore..non odora di niente in particolare ed è trasparente!

Oggi sto un po’ meglio, gli odori forti mi provocano sempre un po’ di nausea, ma è molto più gestibile, sono tre giorni che non vomito e che forse mangio un po’ di più. Cavoli dovevo lavare i piatti!

Vado a farlo va..

4 il mese fortunato?

Il sognato quarto mese, quello della svolta..

Ma purtroppo sono leggende popolari, non funziona, sono praticamente alla 15esima settimana e non è cambiato un piffero! Vabbè la nausea forse è diminuita, sento un po’ meno gli odori, ma non ho fatto gradi progressi in fatto di vomito. Ho avuto giusto due giorni di tregua che hanno avuto solo l’effetto di illudermi, visto che poi ho rimesso tutto il thè del mattino tipo idrante. Tra l’altro sta iniziando a preoccuparmi lo smalto dei denti visto come li sento dopo, ora ho preso un dentifricio che dovrebbe riparare lo smalto, della serie ‘non è vero ma ci credo’.

La pancia continua a non vedersi, anzi mi sembra diminuita! Sarà che in tre mesi non ho preso un grammo, boh, in generale si è arrotondata nel senso che è sparito il segno in mezzo alla ciccia, quello sopra l’ombelico, ma a parte quello non si vede nulla. Continuo a controllarla, sopratutto la mattina ma vedo solo quella ciccia davanti, che rabbia.

La crusca è entrata nella mia dieta nella speranza di contrastare la stipsi, sono sapendo come usarla mi sono fatta una mela a pezzetti, due mandorle, miele e due cucchiaini di crusca. Poi ho letto sul mio fidato libro: visto che la crusca scende molto velocemente se non siete abituati a mangiarla iniziate con un pizzico perché se no potrebbe accelerare troppo il processo e impedire l’assorbimeto delle sostanze nutritive. Mi sono spaventata e ho pensato che l’indomani ne avrei messo meno, o magari avrei aspettato un giorno prima di riutilizzarla. Sono al mio canonico terzo giorno di stipsi e ancora non è scesa sta crusca..mo che devo fare?!

Intanto fisso la cucina piena di piatti, sul balcone ci sono panni da ritirare (ma la vicina ha cucinato e ho paura di uscire), ci sono panni anche nella lavatrice, ci sono panni anche da stirare. Ma prima sporcavamo meno roba?

Poi il casino, il bagno sempre da pulire perché lui fa sempre le cose a metà, il letto da rifare, però ho tolto l’albero l’unica grande conquista di oggi.

Infine la ciliegina sulla torta, che mi fa sentire ancora più inutile, di cui non avevo ancora parlato è che non lavoro nemmeno: visto che il mio ultimo contratto è finito proprio una settimana prima di sapere che fossi incinta. Sigh*

ps: per quanto riguarda la cucina, oggi patatine per fermare la nausea, mini calzone avanzato ieri dal pranzo dai miei e verdure surgelate saltate in padella, che vita!

calzone e con contorno

La fine del primo trimestre

Il famigerato terzo mese è proprio qui. Con le sue nausee sempre più forti, la stanchezza, la stitichezza, e new entry il vomito! Speravo proprio di evitarmelo e invece si è insinuato dapprima al mattino per poi distribuirsi su tutto l’arco della giornata. Fortunatamente il record attuale è di 3 volte al giorno se non erro, ma credetemi, una basta e avanza.

Per il resto il terzo mese è poco diverso dal secondo, il seno si è calmato e fa meno male e la pancia sembra sempre il risultato di una dieta ricca di grassi e scrutarla ogni sera e ogni mattina non la farà assomigliare di più ad una pancia da gestante.

Sembra ancora impossibile avere una vita dentro di sé. Ogni tanto faccio dei gesti strani e mi devo ricordare che sono incinta, ogni tanto mi stiro qualche muscolo della pancia e ho paura di aver combinato danni.

Per quanto riguarda il cibo: è tutto più buono se preparato da un altro non in vostra presenza. A casa nostra sono sempre stati banditi cibi precotti o fuori stagione, e la carne l’abbiamo comprata una volta sola in un anno. Da quando sono incinta invece ho sempre una busta di cibo liofilizzato o surgelato, le verdure che riesco a mangiare sono quelle estive (zucchine e melanzane) e la carne è stata comprata spesso a discapito del pesce di cui solo il nome mi fa smuovere lo stomaco.

Avendo vomitato ormai quasi tutto, evito di ricomprare per due volte le stesse cose e ho paura a finire alcuni cibi, per fortuna il mio compagno funziona abbastanza bene come spazzino finendo confezioni a metà. Il secchio sarà, in questo mese, il vostro più grande amico anche se verrete prese in giro, sappiate che è proprio tipico di quasi tutte le donne incinte. Le prime volte che mi è accaduto di rimettere i gatti mi guardavano stupita e sparivano dalla zona, ora invece mi stanno quasi più vicini assistendo preoccupati alla scena da L’esorcista che mi vede protagonista.

[Vabbe vi risparmio la foto della bambina che vomita… ma se proprio volete vederla andate qui]

Pare che a volte nausea e vomito siano dati dal fatto che non si desidera davvero la gravidanza, vi lascio quindi due testimonianze a riguardo una vera di mia madre, l’altra tratta da Sex and the city:

Dottore: Ma lei è felice di questa gravidanza?

Mamma: Prima si… ora un po’ meno.

A volte l’unica cosa da fare in questo mese è stare immobili e sperare di percepire qualche segno di come stiamo davvero. Perché è tutto talmente confuso che non si riesce a capire se si ha fame, o se il problema è che non si è digerito il pasto…e presto uscirà da dove è entrato. A volte vi verrà da correre in bagno per altri motivi, ma senza risultati, altre vi dimenticherete quasi di andare. Alla domanda: come stai? Buh! – Sarà la risposta più appropriata.

L’ecografia di questo mese è più appagante, il vostro cucciolo sarà cresciuto e sarà ora di fare test come la traslucenza nucale e gli esami ormonali relativi a trisomia e spina bifida (di cui sto ancora aspettando i risultati, cercando di non pensarci).

Arrivati stremati alla fine del terzo mese (sia io che il mio compagno che deve pulire e cucinare al posto dell’ameba che sono diventata) ci si ripete che il quarto mese sarà quello buono, quello in cui le cose migliorano, quello dove non si vomita più, dove si hanno più energie e la pancia inizia a vedersi!

Speriamo.

5 settimane e 1/2

Torniamo indietro di qualche settimana…

Ovvero alla 5°, settimana in cui non avevo nessunissimo sintomo. Evviva direte voi. E invece chi non ha sintomi è solo nel panico perché non si sente incinta, perché pensa che qualcosa non va. E inizi a pensare: magari avessi un po’ di nausea, un po’ di sonno, perché non faccio litri di pipì!! Ci vorrebbe proprio un po’ di quella nausea che nei film e nei telefilm è il più sicuro test di gravidanza. Una donna vomita? Allora è incinta, in genere alle primissime settimane.

FALSO assolutamente falso. Infatti alla mia 5° settimana non avevo assolutamente nulla, e il mio fidato libro sulla gravidanza (che dopo il 4° test positivo sono corsa a comprare) mi rassicura dicendo che se non ho ancora nessun sintomo sono ancora in tempo, e in genere alla 6° settimana qualcosa arriva.

E precisa come un orologio svizzero di cioccolato, alla sesta settimana arriva la famigerata nausea.

Che è diversa da quella che normalmente uno conosce, infatti il mio compagno mi guardava mangiare biscotti (appena dopo aver detto che avevo la nausea) e diceva: “secondo me la tua non è nausea, mangi sempre!”. Non fatevi buttare giù da questi commenti, quella è nausea, è la nausea da gravidanza, quella che un secondo prima vi fa trattenere il respiro e quasi correre in bagno e un momento dopo vi fa afferrare un biscotto. E i biscotti iniziano ad apparire nella borsa, sul comodino, nelle tasche e quasi quasi vi viene voglia di tenerne uno anche in bagno.

I gusti iniziano a cambiare, non sembra vero ma da gran gourmet che eravate passate ad un surrogato della Parodi. Gli odori vi fanno tremare e fuggire e fare cose strane. Dalla sesta settimana ho iniziato a fare riti satanici (come li chiama il mio compagno) davanti alla porta di casa, perché una delle vicine non bene identificata dalle 10 del mattino inizia a cucinare le pietanze più pesanti e puzzose che esistano, così io accendo incensi, candele, spruzzo profumi davanti alla porta di ingresso.

PrimaSezVerdure

Le verdure che amavo sono state bandite dalla nostra casa, regalate e non comprate più perché ora il solo pensiero mi fa salire “lo schifo”, ovvero quella sensazione non bene identificata tra nausea e vomito ma che si risolve nel nulla.

Il secondo mese passa così tra nausea, preparazione di cibi super veloci, areazione continua della casa per purificarla dagli odori di cibo e abbandono delle pulizia e dell’ordine generale. Si perché lavare i piatti è un’esperienza raccapricciante, quanto pulire il bagno quando hai la nausea e un naso con cui potresti cercare tartufi.

E dato che la nausea stanca molto, oltre alla stanchezza normale che provoca qualche pisolino inconsueto per una come me, sistemare e spolverare sono l’ultimo dei tuoi pensieri.

Il divano (o il letto) diventano il tuo regno, eccovi la regina dei cuscini (e dei biscotti).