Ninna nanna mamma

Era ora del pisolino, ho preso i bimbi, portati in camera e ci siamo messi nel letto.
Andrea dormiva già, Ricky non voleva neanche provarci.
Vi premetto già che il risultato è stato fallimentare.

Però, questa volta, lì nel buio, tutti e tre insieme, è stato bello.
Andrea penso si sia svegliato appena ci siamo messi giù, Riccardo si girava e rigirava.
Così mentre cantavo
Ninna nanna mamma
Riccardo mi prendeva il braccio, poi si girava verso di me. Continua a leggere

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E’ difficile

Sarà la stanchezza, l’inverno o il non dormire.
Sarà che dorme poco anche di giorno.
Sarà che ho anche un’altro figlio a cui badare, a cui ho badato.

Ma da un lato penso che quando Ricky aveva 4 mesi non uscivamo così spesso, non invitavamo a casa quasi nessuno, non festeggiavamo. Insomma non facevamo niente.
Mentre con Andrea siamo andati in montagna, abbiamo festeggiato da noi natale e capodanno, abbiamo partecipato a feste ecc..
Dall’altro lato però come con Ricky mi sembra che la luce fuori dal tunnel sia ancora molto lontana.

E certi giorni sono proprio giù e tutto mi sembra inutile. E’ proprio vero che perdere di nuovo la propria “libertà” col secondo figlio è difficile ed è una battaglia continua. Con Riccardo era più facile, ero votata a lui stop, non vedevo alternativa. Ora che so che l’alternativa esiste vorrei riavere le mie libertà (tipo anche solo andare in bagno quando devo, non è che pretendo chissà che), ma al tempo stesso mi sento incredibilmente in colpa perchè penso che Andrea starà meno tempo con me perchè c’è Ricky, perchè ogni tanto voglio evadere, perchè ci sono i lavori da fare ecc..

Ecco altro punto, dividersi tra i due a volte mi sembra impossibile, cambierà? E’ già sono migliorata! Continua a leggere

Emesis is the new black*

Ragazzi che fatica, mai un momento libero.

Le coliche ci fanno compagnia di giorno e di notte, ride tanto il pupo ma a staccarlo di dosso non ci si riesce.
Sono stanca, molto stanca.

La notte non si dorme perchè uno deve mangiare ogni tre ore quasi, sia mai dormire un po’ di più, l’altro somatizza l’arrivo del secondo genito con sveglie notturne.
Olè!

Vado in bagno e arriva Ricky che vuol venire in braccio, oppure devo giocare con lui a far finta di mangiare gelati, nobile causa ma Continua a leggere

Tempo nuovo

E dopo un anno e vari equilibrismi sulle necessità del nuovo membro della famiglia, ecco che la routine prende una piega nuova. Dopo che vedere un film per intero era una chimera, dopo che leggere era un tabù, dopo che stare anche solo sdraiata su un tappeto era fuori legge, proprio lì ferma su quel tappeto, mi accorgo che mi sto annoiando! E realizzo solo dopo qualche giorno che ho finalmente del tempo per me. Certo tempo non sempre esclusivo, ma tempo.
Ultimamente mentre Ricky gioca da solo con me accanto che sorrido alle sue scoperte o gli propongo un giochino nuovo, ho iniziato per esempio a leggere. Oppure a fare qualche addominale (lasciamo perdere però in che condizioni è la mia pancia!), ascoltare musica (si, non so bene perché ma mi sembrava complicato prima) e cantare a squarciagola come quando ero adolescente, ma sopratutto sistemare casa! Così adesso sistemo casa quando è sveglio,di mattina che è più propenso a giocare da solo, poi facciamo pappa e le due ore di sonno che si fa le passo stravaccata sul divano a guardarmi un film. Ho a fare la maglia, ho a riempire una nuova pagina del suo album con lo scrapbooking, o a dipingere, o semplicemente a sfogliare un giornale. Riscopro vecchie passioni, le alterno come un tempo, e a volte sogno di poterle fare con lui, quando sarà più grande.
Poi visto che per fortuna dorme di più la notte, invece di farmi compagnia in queste notti insonni (ufficialmente per causa ormonale… Rispettivamente preovulazione e premestruale, devo decidermi a fare un salto da uno che è laureato in medicina o ginecologia) dicevo in queste notti insonni, scrivo sul blog!

Devi stare molto calmo

…devi stare molto calmo..

Recita una canzone.
Me lo ripeto ogni tanto perchè il continuo cambiamento di abitudini mi provoca dei periodi di stordimento.

Inizialmente non dormiva la notte,urlava nel sonno o si svegliava spesso, di giorno dormiva poco a orari sempre diversi. Mi sono appoggiata al libro della Hogg, e ho impostato degli orari di giorno, dei rituali di sera, e la cosa era migliorata parecchio.
Poi ha iniziato a si svegliava di continuo di notte e si lamentava per ore con gli occhi chiusi, io andavo a dormire con l’ansia che tutto si sarebbe ripetuto, in pratica dormivo 3 ore a notte quando andava bene. Abbiamo provato con uno sciroppo alle erbe che ha funzionato inizialmente ma poi è peggiorato di nuovo. Abbiamo provato a spostare il letto in varie posizioni, cuscino si, cuscino no. Abbiamo provato a tenerlo sveglio di più, fargli salatare pisolini. Ho contestualmente anche smesso di allattarlo, pensando che non gli bastasse il latte. Coi primi biberon era migliorato un po’ e poi di nuovo nanna superdisturbata. Finchè disperata una sera che mordeva tutto ed era nervosissimo, gli ho dato della tachipirina.
Incredibilmente da quella sera dorme tutta la notte, a parte qualche veloce risveglio. Io però sto usando la melatonina, perchè anche se lui dorme io non riusco a prendere sonno, sempre per la stessa paura.
Comunque non voglio sapere cosa è successo, basta che continui.

L’ultima novità è che ora non s’addormenta di giorno, obbligandomi a ripetuti tentativi per metterlo a letto quando sembra esausto, che non funzionano ma mi stancano da morire perchè inizia a pesare e perchè tenere un bambino in braccio cantanto e cullando per ore strema. Per cui ora proverò con un’altra tecnica, non lo metto a letto di giorno finchè: caso 1 crolla da solo in un angolo della casa, caso 2 mi implora e tenta di addormentarsi appena lo prendo in braccio.
Non voglio più addormentare nessuno di giorno!
Sta mattina ho provato 10 volte, era quasi mezzogiorno e alla fine gli ho dato la pappa. Praticamente dormiva seduto nel seggiolone, allora lo pulisco, sistemo e provo a metterlo a letto.
Vi dico solo che dopo tre ore, un lavaggio piatti,gattonamenti in tutto salotto e cucina,  l’inizio di Toy story, una serie di pianti per bottarelle che prendeva e qualche sclero da parte mia, l’ho cambiato, gli ho dato il ciuccio e l’ho preso in braccio dove stava per addormentarsi in posizione verticale. L’ho appoggiato nel lettino ed è letteralmente crollato.

Sarà la mia nuova tecnica, il mio nuovo stile di vita.