Interviste

Leggevo un intervista ad un attrice (Valentina Cervi, che non ho idea di chi sia, tra l’altro) 37enne, futura mamma al quasi ottavo mese di gravidanza. Su Donna Moderna.

Nella prima parte bellissime foto dai toni cipria e sabbia, realizzate su una bella spiaggia chiara con la luce del prossimo tramonto. I vestiti sono leggeri e per lo più ecrù e i prezzi che vanno dai 250 ai 2000 euro, è vero non sono vestiti premaman quindi si possono riutilizzare. Ma non mi va di spendere 50 euro, figuriamoci 500!
Consigliano di coprire il decoltè visto che cresce di mese in mese.. non ne capisco l’utilità, coprendolo a me sembra pure più grande! Coulisse per indossare i pantaloni fino al nono mese, si, ma che taglia devi prendere? Diciamo che la coulisse dura dal 3° al 7° forse, poi dipende da pancia a pancia.

Nella seconda parte c’è l’intervista:
dice di essersi trasformata in una “leonessa” – mentre io mi sento anche più indifesa
dice che la pancia è protettiva, la fanno sedere sul bus e passare avanti al super –  devo trasferirmi a Roma o dove cavolo abita lei perchè a me invece, davanti alla cassa prioritaria, dicono “ero solo andata a prendere una cosa! perchè mi è passata davanti??”, “perchè sono incinta e questa è la cassa prioritaria..” (notare che avevo già fatto passare una davanti visto che aveva già caricato tutta la spesa sopra, e la pancia ormai si vede eccome) e questa acida risponde “ahhh, allora ha fatto bene” e poi si mette a sparlare del tempo che è in ritardo ecc con la vecchietta dietro di lei
la gravidanza è uno stato di grazia, mi sento wonder woman –  e su questo sorvolo se no sono io che divento acida
il mio compagno è fantastico, mi tratta come una regina. E’ incantato da come cambia il mio corpo e dalla forza che noi donne abbiamo di vivere in due come fossimo una – sulla prima parte che dire? sul fatto di vivere in due come fossimo una bè è una bella frase, una bella immagine e un bel pensiero, questo lo ammetto
dice che ha preso nove kg, che mangia di tutto purché sia sano, e una volta a settimana si fa un fritto per tenere allenato il fegato – no comment
dice che fa il bagno nell’olio di mandorle – non so se si riempie la vasca di olio o ne mette solo un po’, ma ieri ho provato visto che dovevo fare il bagno, in effetti non è male, ma non me lo posso permettere tutte le volte
le chiedono del suo look in gravidanza, lei dice che ha una divisa fuseaux e maglie attillate – ecco, perchè non avete fatto il reportage sul suo look? a me interessava di più visto che è come il mio e magari trovavo qualche spunto in più..

Insomma credo che interviste del genere siano la causa per cui ci sono questi falsi miti sulla gravidanza. Poi vabbè va da donna a donna, da gravidanza a gravidanza. però non esageriamo! Quando è venuta a trovarmi un’amica e mi ha chiesto della gravidanza, ammetto che forse ne ho disegnato un quadro troppo tremendo, ma almeno una si prepara! Poi magari e lei va meglio! Ci sono tante cose che possono capitare, e questo è giusto che uno lo sappia.

Piccolo sfogo sui giornali

Sono andata in edicola dopo mesi, volevo prendermi un paio di giornali carini. Uno magari sull’arredamento (ma non quello caro e inaccessibile, quello fai da te per intenderci) o sul bricolage creativo, e l’altro sulla cucina. Niente donna moderna ecc perchè sono in modalità “mamma in attesa” ora, niente che tratti stile e moda perchè sono troppo tonda al momento e niente su bambini & co. perchè mi annoiano e poi non ne ho ancora di fatto!

Il primo: quello che mi ispirava di più costava 6,9 euro ed era sottilissimo, ho optato per uno pacco doppio sulla casa country a 5 euro; non l’ho ancora aperto.

Il secondo: ne ho preso uno ad 1 euro sulla cucina light, così almeno pensavo, perchè sfogliandolo una volta a casa c’era di tutto (makeup, salute, gossip) e tre ricette orride in croce. L’ho riportato indietro subito e ho preso un classico tipo cucinare bene. Solo che non ho riflettuto troppo sul fatto che c’è pasqua alle porte e le ricette quindi (che già normalmente vertono sulla carne) erano tutte su agnelli, capretti e conigli (e io sono quasi vegetariana). Pagati 60cent in più per una rivista meno peggio della precedente.

Sulla prima per trovarla sono stata almeno 10 minuti, ne volevo una più in stile scrapbooking ma in italia si usa poco, l’unica che ho trovato era quella cara e sottile, quindi mi sono accontentata.Tra l’altro ora cercandolo su internet ho scoperto che quello che mi piaceva era ADD, ma mi interessava di più l’allegato, e non ho idea neanche se aveva carte in come inserto o se erano solo idee.. qualcuno conosce la rivista?581806_437922596293638_1346637407_n

Sulla seconda, che dire, internet ha rovinato la piazza, ormai le ricette sui giornali mi sembrano stantie e troppo caloriche. Tutte a base di carne, poche verdure e dolci burrosi.

L’edicola non mi vedrà per altri 6 mesi temo.

EDIT:
Ho sbirciato le altre due riviste.. niente di che pure quelle, roba da ricchi (in effetti visto il prezzo..). Avrei dovuto prendere l’altro, però 7 euro per una rivista di una cinquantina di pagine è proprio troppo!  Il divario c’è sempre: ho le cose costano poco e sono pessime, o costano medio e sono appena sopra il pessimo oppure costano decisamente tanto e allora almeno sono belle. E noi siamo troppo poveri o troppo tirchi (o entrambi) per puntare subito sulle cose care, per cui spendiamo gli stessi soldi alla fine, per schifezze!

Se rosa è femmina, azzurro è maschio?

Quindi avrò un bambino. Un maschio.

La cosa tecnica che mi spaventa è avere a che fare con un corpo che conosco meno del mio, di cui non so bene sensibilità e “comodità” nella pulizia/vestizione.

Ma la cosa che più mi è spiaciuto è stato dire addio a cose come:  Holly&Hobbie, la Barbie no che mi sta antipatica (anche se il suo camper mi è sempre piaciuto), il giornalino di Minnie e Paperina, la cucina giocattolo, il mercato..

La cosa che mi da noia è dare il benvenuto a mostri, insetti, al calcio (anche se in famiglia non lo segue nessuno al momento), ai robot trasformisti..

Fortuna per lui non sono una femmina convenzionale: ho sempre amato i lego, le macchinine (e più avanti i giochi di macchine alla playstation), riparavo il video registratore o il mangia cassette quando si rompevano..

Ad avvallare la mia tesi, mentre vagavo per un negozio di giocattoli, ho visto scatole di giochi per femmine che avrei comprato volentieri: il kit per fare i saponi, quello per le candele, quello per i profumi, quello per fare caramelle e cioccolatini. Dico da femmine perchè le scatole viravano dal rosa al violetto, c’era sempre una biondina stilizzata che armeggiava con l’oggetto di turno, c’erano brillantini finti e tanti fiorellini.

La mia amica, che aveva assistito al mio flusso di pensieri, mi risponde: “Magari le candele sono da femmina, però perchè non potresti fare i saponi o quello delle caramelle?”.
Infondo è vero, mi ero lasciata condizionare dagli stereotipi. Risucchiata dalla notizia sterile che era un maschio. Non avevo più pensato a tutti i progetti generali che avevo su come crescere i miei figli. Tipo: tramandare l’amore per il cibo e la cucina, insegnargli a riconoscere gli odori e i gusti, fargli conosce il ballo, i film, la letteratura (e queste cose solo da parte mia). Ad una cosa ero rimasta fedele: niente azzurro bambino! L’ho vietato alla suocera e dopo due tutine azzurre, pure alla mamma, che pensavo più moderna.

Devo imparare a non essere la prima a stereotipare mio figlio, e lasciarmi andare a trasmettergli l’amore per la natura, gli animali, il cibo e lo sport. Perchè infondo ho incontrato molti uomini sul mio cammino “da femmina”: mentre cercavo informazioni sui cosmetici naturali e autoprodotti, o sulle piante e gli animali, quando cercavo ricette. Di contro molti uomini hanno incontrato me quando facevo fotografia, quando cercavo di prendere la rivista di informatica sul piano più alto dell’edicola, quando seguivo il basket o quando preferivo (e preferisco tutt’ora) parlare di cose tecniche anziché di borse e cosmetici.

Quello che temevo nei miei pensieri era che un figlio non stereotipato, come lo immaginavo, potesse essere in qualche modo deriso o allontanato dagli altri bambini perchè non il classico maschio: calcio, fango e macchine. Ma poi mi è venuto in mente Lui (mio compagno, oltre che futuro padre) che mi ha colpito da subito perchè non gli piaceva il calcio, non raccontava barzellette sconce, gli piaceva cucinare, insomma non era/non è il classico maschio.

Per cui non lasciamoci condizionare da niente, e facciamo in modo che anche i nostri figli facciano altrettanto!

Ps: tra l’altro, nei giochi di quel negozio per maschi, c’era anche il piccolo chimico e il kit per creare cristalli: li ho sempre voluti provare!

Questo post partecipa a Blog Tank di marzo di DonnaModerna.

Ti sento

Oggi va meglio, il naso cola meno e il sole splende fuori dalla finestra che fa filtrare (attraverso gli spifferi) un vento gelido ma pulito. I vestiti sventolano fuori come bandiere (sono due giorni e ancora non li ho raccolti, faccio ammenda), ho quasi fatto fuori metà barattolo di maionese in due giorni e l’erede è tornato a farsi sentire, finalmente.

Si perchè mi ero decisa a fare il post sui movimenti ufficiali e (penso causa tosse e continui soffiamenti) aveva quasi smesso di farsi sentire! Riuscendo quasi a farmi allarmare..

Posso quindi confermare che i movimenti non ricordano bolle, sfarfallii o pesciolini. I movimenti che distinguo io sono:

  • i primissimi ricordano spasmi, avete presente quando un muscolo si contrae da solo per un secondo, ecco solo che è nella pancia dove non succede in genere.
  • i secondi sono stati degli tocchi, come se uno ti toccasse da dentro con il mignolo.
  • ora invece sento proprio qualcosa che rotola dentro e sposta tutto tipo trasloco.

Abbiamo provato anche ad auscultare con lo stetoscopio, all’inizio facendo proprio attenzione sentivamo qualcosa che grattava leggermente. Ora che io sento i traslochi si sentono proprio dei colpi netti e forti! Che Lui mi ha guardato sconvolto quando li ha sentiti la prima volta. Ragazze in lettura lo consiglio molto lo stetoscopio. E’ economico, non è scientifico come l’angel sound chesepercasononsentimuoridipaura, è ecologico non va a batterie, non richiede gel o manutenzione, e dalla 17° alla 20° ti fa sentire i movimenti, dopo pare faccia sentire anche il cuore, vi confermerò!

Evidentemente è un segno perchè mi stanno seguendo mese dopo mese le simpatiche vignette di BismamaMaghetta streghetta su Donna moderna!

ps: ma perchè se cerco movimenti fetali escono fuori teste di bambini deformate staccate dal corpo??? Sono cose che non dovrei vedere! Già ieri sera ho visto un film che parlava di una setta religiosa e mi son sognata che ne facevo parte anche io e volevano mio figlio!!