A lavoro dopo il parto

E questa Hunziker che fa adirare tutte le mamme: blogger e non?
Certo che a quei livelli tutto è un po’ distorto però anche nella vita reale c’è chi la vede proprio come lei.

Per esempio la mia amica, come prima cosa mi ha detto: “Vedi, dovrebbero prenderla d’esempio quelle donne che si annullano per la maternità! Siamo sempre donne! Abbiamo la nostra vita!”. E’ sempre un punto di vista. Diciamo che però io ho pensato altre cose:

  • beata lei che ha un lavoro
  • beata lei che ha un lavoro che non è pesante
  • certo che è facile con le tate
  • certo che anche con le tate io dopo 5 giorni, stavo ancora cercando di capire chi ero e dove fossi, mentre elemosinavo ore di sonno..

Poi penso che anche avessi avuto un bel lavoro i miei mesi di maternità, più l’aspettativa me li sarei presi tutti , come hanno fatto alcune mie amiche (compresa quella sopra citata). Penso sia ingiusto dover abbandonare ad estranei o nonni un neonato di tre mesi che ha appena capito cos’è il mondo per “farlo crescere a loro”.
Ma ci sono donne che invece non vedono l’ora di mollare il pupo. Come un’amica di famiglia che prima lasciato il lavoro e dopo neanche due mesi si è fatta riassumere, lasciando il figlio a tate e vicine di casa. O come la vicina di casa dei miei suoceri che porta il figlio di tre mesi alla suocera tutti i giorni, che lo riporta lì anche la domenica ed è anche capace anche di dire con aria sollevata: “Meno male che ci sono i nonni!” (tra l’altro guarda caso quel bambino proprio non si attaccava al seno e quindi ha sempre preso latte artificiale.. in questi casi un dubbio viene).
Chissà se il figlio dirà mai “Meno male che c’è la mamma” .

Quello che invece ha detto mia cugina, cresciuta dalla nonna, ora che è mamma a sua volta è stato: “Ma come faceva mia mamma a lasciarmi sempre qui? Io non lo lascerei mai mio figlio potessi!”.
Ora che Ricky ha tre mesi ammetto che svagarmi qualche ora al giorno, rimanendo sicura che è seguito a dovere lo farei anche. Peccato che qui da noi in italia il part time suoni strano e sia anche un po’ retrò.

Un’altra questione è la storia della linea.
Questa ha dell’incredibile, che neanche lo sbarco sulla luna. Ma, e dico, ma dopo il parto non è severamente sconsigliato fare addominali perchè i suddetti muscoli sono separati peggio delle acque di Mosè? Com’è che loro riescono a farli tornare uniti in così poco tempo? Magari glieli rincollano con lo scotch, mentre per le over quaranta useranno il bostick.
Io non ho da lamentarmi, sarà la giovane età come dice qualcuno, ma ho perso tutti i kg in un mese. E nonostante una dieta squilibrata, ricca di grassi e zuccheri, non ho ancora presso nulla, anzi. Però sembra lo stesso mi sia passano un autocarro sopra! Ho le tette pendenti, la pancia a budino piena di smagliature e i capelli a spaventapasseri.

Annunci

3 pensieri su “A lavoro dopo il parto

  1. D’accordissimo con te.
    Venerdi scorso, alla fine della maternità, guardavo Luca e mi dicevo “ma se avessi avuto un lavoro come avrei fatto a lasciarti?” Per fortuna qui in Francia è possibile prendersi ulteriori 6 mesi leggermente remunerati (sui 500 euro al mese, mi pare) anche per chi è disoccupato ma ha lavorato i due anni precedenti (tipo me).
    Poi sul fatto che se avessi la famiglia vicina sicuramente gli “sbolognerei” il pupo qualche ora ogni tanto non ci piove. Per andare dall’estetista, per esempio 😛

    Mi piace

  2. Considerazioni giuste e corrette.
    Come fanno a recuperare la silhouette perfetta in poco tempo? Credo che la chimica faccia successi strepitosi!
    Non ti preoccupare del tuo fisico. Sei giovane e ritoprnerai perfetta.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...