Nervi a fior di pelle

Con quale masochismo si può chiedere ad una donna al nono mese… di fare l’esame delle urine??
Sta notte ho guardato il tempo scorrere sull’orologio digitale, i minuti passavano, le ore no.
Nei rari momenti di assopimento il gatto mi ricordava, grattando alcune riviste sulla scrivania, di controllare che l’orologio  andasse sempre avanti.

Alle sei cedo, e preparo i campioni, torno a letto, finalmente mi addormento e suona la sveglia. Io dico struggente “La colazione…” “Sì” risponde Lui e poi che fa? Continua a dormire, e meno male che la sveglia l’aveva messa lui. Poi suona la mia, sintomo che è troppo tardi. Mi alzo, vado in bagno, poi in cucina cerco di preparare il caffè ma la moka è troppo stretta…Lui che sta facendo nel frattempo? Si è vestito e sta andando a sbarbarsi.
“E la colazione?????” sbraito con i morsi della fame.
“Pensavo fosse tardi, e volessi andare subito.”
Dopo la colazione io vado avanti e indietro per la casa a recuperare le cose che servono, sono pronta, Lui dov’è?
A fare i grattini al gatto.

Silenzio in macchina, finalmente arriviamo all’ospedale.
E una volta consegnati i flaconi, e fatta una coda interminabile (con tanto di vecchietta che chiede “Ma lei che numero ha?” per paura le fossi passata davanti), arrivo al prelievo e la tizia dice: “Su, non abbia paura!”

PAURA????

Ma secondo te è un anno che faccio prelievi tra preconcezionali, concezionali, carico di glucosio, hiv, epatite ecc.. e ho paura???

Ma l’hai vista la pancia cretina??

Ma forse no.. non l’ha vista, d’altronde la cassiera del super sotto casa se n’è accorta solo l’altro ieri “Ah ma non avevo visto che era incinta!” e qui potevano partire commenti acidi relativi al suo strato di grasso sottocutaneo in eccesso che ho preferito evitare, ho risposto solo “La nascondo bene”.

Arrivata a casa i gatti giustamente vorrebbero essere considerati, ma io di giocare non ho le forze, tra l’altro tra il sonno mancante e la colazione veloce mi sto anche gestendo un mix di  mal di testa e acidità. E’ pure partito un antifurto per ben 5 volte con i gatti che dalla terza volta hanno iniziato a miagolare guardandomi come per dire “Lo spegni per favore?”.

La casa ovviamente è un casino, non ho capito che cosa sia successo da domenica (in cui ero così orgogliosa che tutto fosse a posto e pulito) a lunedì pomeriggio (in cui sembrava esplosa una bomba, pentole pulite ma ovunque, vestiti di vario genere ovunque, fogli sparsi, il bagno uno schifo, la cucina piena di piatti…).
Fatto sta che ho dovuto rimandare una visita di un’amica perchè c’era troppo casino e non me la sentivo nemmeno di sistemare tutto da sola.

E Lui non si accorge di niente. Anzi se gli dico per la seconda volta “I piatti..che poi diventano troppi” lui che fa? boffonchia e scherza “Mi aiuti?”.
Sono talmente stanca e stufa che l’altro giorno ho addirittura chiesto a mia madre “Non è che un giorno, per caso, che non hai da fare e non sei stanca, vieni a darmi una mano a bonificare il bagno e pulire bene la cucina?”, non è il mio stile quello di chiedere aiuto.

Ciliegina sulla torta i miei hanno appena chiamato dicendo che volevano passare (cosa mai successa in 3 anni) e io ho dovuto dire loro di no, per lo stesso motivo per cui ho dato buca alla mia amica ieri… che figura.

 

Annunci

3 pensieri su “Nervi a fior di pelle

  1. La notte prima delle ultime analisi sangue e urine è stata un inferno, alle quattro e mezza ho deciso che a mattina non ci arrivavo e che il campione andava bene anche di quell’ora. Quando sei abituata ad andarci ogni tre ore e a bere come un cammello è inconcepibile dover aspettare. Pensavo di essermi fissata io e di aver patito l’inferno quella notte perchè mi ero agitata, ma vedo che non sono stata l’unica a soffrire!

    Mi piace

    • ahahaha! anche io pensavo di essermi fissata.. :p

      Io prima di tutto alle due meno dieci (dopo almeno venti minuti che fissavo l’orologio) ho svegliato il mio compagno e ho chiesto il permesso di fare pipì.. ahaha.. lui ha detto “si 5 ore bastano” considerando di farla poi il mattino alle sette…
      Poi niente verso le cinque e mezza (dopo aver visto passare le quattro e le cinque) mi sono alzata, sono andata a cercare il foglio che mi avevano dato qualche analisi prima, dove c’era scritto il minimo di ore utili per il campione.
      4
      bene mi son detta, alle sei la faccio!
      Alle sei meno qualcosa, lo sveglio, lo trascino in bagno e mi faccio aiutare, questa volta sono preparatissima e minimizzo il tempo di gestione della pratica.
      Poi mi butto a letto, ma ovviamente sono riuscita a dormire solo l’ultima mezzora utile. sigh.

      Mi piace

      • Come ti capisco, le ore passate a guardare l’orologio e fare i conti pensando di non farcela perchè più ci pensavo più mi sembrava di esplodere! Alla fine alle quattro e mezza siamo rimasti svegli tutti e due, ed era pure sabato mattina!

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...