Sackboy – il pupazzo ufficiale di Ricky

Avevo bisogno di un progetto concreto e breve, perchè in queste giornate ci si annoia un po’..
Allora ho pensato ad un pupazzo per Riccardo, fatto a maglia. Mi sono ritrovata lo schema di questo personaggio del gioco Little big planet (che non conosco personalmente ma mi è sempre stato simpatico). Ho trovato lo schema ufficiale in inglese e poi uno non proprio ufficiale ma spiegato meglio su certi passaggi che l’altro abbreviava troppo. Infine ho trovato su un sito la spiegazione passo passo delle mani, senza la quale sarebbe stato davvero difficile portarle a termine!

[Questi sono schemi a maglia, esiste anche la versione ad uncinetto però!]

Schema ufficiale.

Schema non ufficiale ma più chiaro e dettagliato, non seguite lo schema di come si assemblano i piedi perchè qui prevede il feltro.

Spiegazione braccia e mani passo passo, dovete solo scendere un po’ in giù nella pagina per trovarlo.

Consigli per le imbranate (sia in inglese che nella maglia) come me:

    • Quello che in definitiva vi occorre:
      • un gomitolo di lana marrone
      • due ferri adatti alla lana (se ci pensate è tutto in scala, quindi potete farlo anche di dimensioni diverse)
      • un ago da lana
      • una zip
      • dell’avanzo di filo di lana panna (ma va bene anche verde a vedere l’originale) un po’ più sottile di quello usato per il corpo
      • imbottitura per cuscini (io l’ho rubata ad un cuscino molto pieno)
      • due bottoni e del filo nero per occhi e bocca (pensavo di usare del filo mulinè così da dare un po’ di luce)
    • Traduzione punti:
      • cast on/off: avvio/chiusura maglie
      • knit è una maglia dritta
      • purl è una maglia rovescia
      • knit 2 stitches together è lavora due maglie insieme
      • increases è un aumento
      • stocking stitch è la maglia rasata (viene considerata anche “dispari” cioè partendo da un ferro rovescio e finendo con uno dritto)
    • Io mi sono basata sopratutto sul secondo schema che ho trovato più semplice, tuttavia non sempre tornavano i conti con le maglie totali. Ma mi arrangiavo grazie al conteggio che c’era tra le parentesi quadre [] aggiungendo o togliendo maglie sul ferro successivo.
    • Invece di incollare la zip l’ho cucina a filo di cotone, inoltre ho creato a maglia un interno così che se la zip si apre non c’è l’imbottitura ma una specie di taschino segreto.
    • Per le gambe appunto nel secondo schema dice di usare due cerchi di feltro, io ho fatto passare invece il filo nei punti e stretto come per la testa, poi ho modellato il piede una volta imbottito.
    • Per le braccia ho seguito da subito la spiegazione del sito, la mano viene fatta specularmente per quanto riguarda il pollice esterno/interno, mentre le altre dita vengono lavorate a cavallo, in modo che una volta piegato a metà il lavorato le dita si raddrizzino nella parte centrale. Quindi non vanno fatte 4 mani come per un momento ho temuto io :-p
      • Quando dice di tagliare il filo a un metro, credetemi basta e avanza, per cui non fatene un metro e mezzo per paura di non arrivare alla fine.
      • Quando lei scrive “turn and work on these 6 stiches only” non significa che dovete lavorarle tutte 6 le maglie, ma dice solo che quando girate il lavorato dovete agire su quella parte, il che è anche abbastanza ovvio, le dita si fanno di tre maglie quindi quando girate i ferri continuate con le istruzioni dimenticandovi quel “work on these 6 stiches”
      • Di tutte le dita si fa un rovescio, un dritto e la chiusura con l’ago, ve lo dico perchè io mi sa che mi son persa un dritto di un dito che è venuto più piccolo (e purtroppo non era neanche il mignolo).
      • Le ultime due immagini si riferiscono alla mano completa, già piegata (e molto probabilmente stirata, visto che la mia si arricciava tutta!).
    • Assemblare poi il tutto è piuttosto semplice, anche se fissare le braccia è stata dura e fissare la testa con un pezzo interno per non farla cadere è stato inutile, visto che poi con le mani l’ho dovuto spostare una volta fissato il collo, perchè nel frattempo era sceso.
    • Il mio una volta imbottito ha presentato dei buchi dove avevo fatto gli aumenti, sono passata con della lana per riempirli.
    • La zip l’ho scelta di plastica perchè così è meno spigolosa, visto che si tratta di un gioco per bambini, per i primissimi tempi si può anche fissare con un punto in modo che non si possa aprire anche solo accidentalmente.
    • Gli occhi sto valutando se farli fare all’uncinetto, in filo di cotone un po’ brillante, in modo da poterli fissare meglio che non si stacchino. Poi magari una volta cresciuto sostituirli.

La cosa che mi piace è che anche se non è una bambola si possono fare due o tre vestitini per personalizzarlo o comunque per creare un tema a seconda delle stagioni. Così rimane un pupazzo maschile ma con il divertimento di una bambola classica.  In giro infatti lo trovate col cappello e la sciarpa di lana, con costumi di altri cartoni, con parrucche o occhiali.

E questo è il mio risultato finale, mancano occhi e bocca perchè non ho ancora il filo e come dicevo sopra sto valutando come farlo, ma sono molto orgogliosa di come sia venuto! Per qualsiasi consiglio o dubbio chiedete pure, io avrei tanto voluto poter chiedere a qualcuno invece che impazzire dietro certi punti! :-p

 

sackboy

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