Sei un pezzo di pane

…o di pan brioches.

Ieri in preda alla noia ho messo in produzione il pane, con una ricetta che “ormai uso da quasi tre anni” e poi ho voluto sperimentare il pan brioches, perchè le brioches son tanto buone da mangiare la mattina, ma non me le posso permettere in questo periodo, pena diventare una mongolfiera, quindi meglio optare per qualcosa di buono (e migliore rispetto a dei biscotti industriali) ma più per così dire leggero, rispetto le normali brioches.

PANE TIPO CASERECCIO

Questa denominazione in panetteria mi ha sempre fatto ridere, dopo due anni che uso questa formula ho provato ieri a sperimentare un piccolo cambiamento che mi è piaciuto (ed è piaciuto) parecchio, per cui ve la posto già modificata (ho poi solo cambiato il miele con il malto, che è meno dolce, ma nutre lo stesso il lievito).

2 cucchiai d’olio evo
1/2 cucchiaino di sale (da mettere per ultimo, io vado sempre a occhio comunque con il sale)
2 cucchiai di miele malto d’orzo (penso vadano bene anche altri tipi di malto, purchè non siano troppo dolci)
250gr di farina integrale (io ne uso una del mulino, molto spessa; ne ho trovate di biologiche molto valide, molto meglio di quelle da supermercato)
125gr di farina manitoba
125gr di farina 00
12gr di lievito di birra (anche qui capita che vado ad occhio, mezzo cubetto va più che bene)
Acqua q.b. (non me la sento di dare una dose, perchè dipende tutto dall’umidità che c’è in casa!)

 

Impastare tutti gli ingredienti (io sono solita congelare il lievito per evitare vada a male prima che prepari qualcosa, per cui per scioglierlo utilizzo l’acqua tiepida), il sale per ultimo. La palla deve essere omogenea e staccarsi dalle mani molto facilmente.
Mettere a lievitare in un luogo caldo, coperta da della pellicola (se non fa abbastanza caldo e i termosifoni sono spenti, mettete la terrina in forno con la luce accesa, sempre una cavolata ma funziona).
Dopo circa tre ore, dare una veloce impastata per rompere la lievitazione, riformare la palla, ricoprire e rimettere a lievitare per altre due ore.
Formare il pane a piacere (filoncino, panini, pane intero…) metterlo su carta forno nella teglia scelta e lasciare lievitare un’altra ora scoperto questa volta, così che si formi una crosticina.
Scaldare il forno a 220° (se elettrico un po’ meno), infornare per un quarto d’ora, poi abbassare a 180° e proseguire la cottura per un’altro quarto d’ora.
Lasciare raffreddare il pane su una grata, una volta cotto.

 

IL PAN BRIOCHES (da una ricetta di Luca Montersino)

250gr di farina (ho fatto un mix tra manitoba e 00)
40gr di latte intero tiepido
7gr di lievito di birra
90gr di uova (ho messo due uova, anche se erano un po’ troppe, e infatti ho dovuto aggiungere farina)
35gr zucchero semolato
7gr di miele (ho messo anche qui il malto, ma ha dolcificato davvero poco e sono rimaste poco gustose.. usate il miele, o aggiungete più zucchero)
5gr di rum
70gr di burro (ce ne sarebbe voluto di più, ma mi è sembrato abbastanza anche una volta sfornato)
4 gr di sale (un pizzico, che però forse mi sono dimenticata alla fine!)

Impastare tutti gli ingredienti tranne sale e burro, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere poi il burro morbido e il sale, impastare fino a che il burro si sia amalgamato bene. Formare una palla e lasciare lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio, coperto da pellicola. Spezzare la lievitazione e mettere a lievitare in frigo tre ore.
Formare le brioches (volendo potete fare anche un unico pane da tagliare poi a fette) e mettere a lievitazione fino al raddoppio.
[ecco a questo punto non raddoppiavano, forse perchè erano troppo fredde da frigo e il forno con la lampadina non bastava, per cui ho aspettato un’oretta e poi ho infornato comunque]
Infornare a 180° fino a doratura.

 

Queste brioche non sono male come consistenza, però manca qualcosa, consiglio o di aumentare gli zuccheri (se le volete “lisce”) oppure di riempirle o decorarle con marmellate, cioccolato ecc..

Io poi ho fatto a fette quasi tutto il pane e messo in un sacchetto gelo, preso quasi tutte le brioches e messe in sacchetto gelo, congelato tutto così la mattina o a cena quando c’è bisogno si tira fuori, 5 minuti in forno al minimo e ho tutto morbido e profumato. Altrimenti mi si secca tutto e non ce la facciamo mai a finire le cose (perchè combinazione quella settimana che ho fatto il pane siamo sempre a cena da qualcuno, a pranzo fuori o gli alieni ci rapiscono).

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